Archivio Categoria: .net

Benvenuto Windows Community Toolkit

Se sviluppate app UWP avrete sicuramente avuto a che fare con l’UWP Community Toolkit e (se non lo avete mai fatto vi consiglio di farlo ūüėÄ ) che √® un vero e proprio cortellino svizzero per noi sviluppatori e ci permette di non dover reinvere la ruota.

Da pochi giorni è disponibile una nuove versione che porta un importante cambiamento, quello del nome del progetto che passa da UWP Community Toolkit a Windows Community Toolkit il che ci fà capire anche alla luce degli annunci di Build di qualche giorno fà come presto si arricchirà di nuovi elementi e funzionalità non solo per le UWP.

Al momento non possiamo comunque lamentarci, come √® possibile vedere nell’immagine i controlli presenti sono gi√† molti ed utilissimi e¬† sono di grandi aiuto insime ai vari Helpers, Service che ci permettono di avere funzionalit√† gi√† disponibile ad esempio per l’autenticazione sui vari social o l’utilizzo delle Notification.

Il modo migliore per avere una panoramica delle funzionalit√† disponibili √® quello di scaricare l’applicazione demo disponibile sullo store a questo indirizzo (al momento della scrittura di questo post l’applicazione ha ancora il vecchio nome ma verr√† aggiornato a breve)

Tutti i pacchetti del progetto sono disponibili su Nuget e se avete voglia di dare una mano il progetto è naturalmente OpenSource e disponibile su GitHub.

Se non lo avete mai utilizzato spero di avervi fatto cosa gradita a farvelo conoscere e come sempre

Buon Coding ūüėÄ

 

.Net standard su IoProgrammo

Questo mese su IoProgrammo numero 223 troverete il mio nuovo articolo sul framework .net standard, in’interessante tecnologia che ci permette di riutilizzare il nostro codice in tutte le tipologie di progetti.

Direi decisamente da non perdere ūüėÄ

Buon coding!!

Sessione Da A a Bot con un pizzico di cognitive

Grazie agli amici di DotNetPodcast, è disponibile la registrazione della mia sessione tenuta presso il LUISS EnLabs con la collaborazione di Codemotion e Syncfusion.

Abbiamo parlato di Bot e di come renderli pi√Ļ intelligenti con il servizio di Custom Vision ma non voglio rovinarvi le sorprese ūüėÄ

Fatemi sapere se l’argomento vi ha interessato e naturalmente buon coding ūüėÄ

Project Rome e cross device su IoProgrammo

ioprogrammo_july2017

Questo mese su IoProgrammo numero 215 di Luglio troverete il mio nuovo articolo su Project Rome e come utilizzarlo per condividere dati e funzionalità tra le varie piattaforme su cui la vostra applicazione è disponibile.

Una funzionalit√† disponibile in windows 10 che potr√† dare una marcia in pi√Ļ alle vostre applicazioni.

Buon coding!!

 

Utilizzare il ProgressRing nell’ActivityIndicator in Xamarin Forms

Su Xamarin forms per le app UWP il componente ActivityIndicator √® mappato sulla classe ProgressBar e come √® possibile¬†potete vedere nello screen non √® un comportamento congruente con le altre piattaforme e la momento¬†non c’√® modo di cambiarlo con un ProgressRing.

activityindicatorCon il meccanismo dei CustomRenderer possiamo ovviare a questo problema in modo molto semplice inserendo una semplice classe nel nostro progetto UWP

[assembly: ExportRenderer(typeof(ActivityIndicator), typeof(RingActivityIndicatorRenderer))]
namespace DoGethersApp.UWP
{
    public class RingActivityIndicatorRenderer : ViewRenderer<ActivityIndicator, Windows.UI.Xaml.Controls.ProgressRing>
    {
        private Brush foregroundDefault;
        protected override void OnElementChanged(ElementChangedEventArgs e)
        {
            base.OnElementChanged(e);
            if (e.NewElement != null)

            {
                if (Control == null)
                {
                    SetNativeControl(new Windows.UI.Xaml.Controls.ProgressRing());
                    Control.Loaded += OnControlLoaded;
                }
                UpdateIsRunning();
            }
        }

        protected override void OnElementPropertyChanged(object sender, PropertyChangedEventArgs e)
        {
            base.OnElementPropertyChanged(sender, e);
            if (e.PropertyName == ActivityIndicator.IsRunningProperty.PropertyName)
            {
                UpdateIsRunning();
            }

            else if (e.PropertyName == ActivityIndicator.ColorProperty.PropertyName)
            {
                UpdateColor();
            }
        }

        void OnControlLoaded(object sender, RoutedEventArgs routedEventArgs)
        {
            foregroundDefault = Control.Foreground;
            UpdateColor();
        }

        void UpdateColor()
        {
            Color color = Element.Color;
            if (color == Color.Default)
            {
                Control.Foreground = foregroundDefault;
            }
            else
            {
                Control.Foreground = color.ToBrush();
            }
        }

        void UpdateIsRunning()
        {
            Control.IsActive = Element.IsRunning;
        }
    }

    internal static class ConvertExtensions
    {

        public static Brush ToBrush(this Color color)
        {
            return new SolidColorBrush(color.ToWindowsColor());
        }

        public static Windows.UI.Color ToWindowsColor(this Color color)
        {
            return Windows.UI.Color.FromArgb((byte)(color.A * 255), (byte)(color.R * 255), (byte)(color.G * 255), (byte)(color.B * 255));
        }
    }
}

in questo modo verranno modificati tutti gli¬†ActivityIndicator per utilizzare il ProgressRing, se vogliamo avere per√≤ maggior libert√† e decidere se ¬†e quando utilizzarlo ci baster√† fare nel progetto comune una nuova classe che estende¬†ActivityIndicator e modificare il CustomRender facendo riferimento a quest’ultima classe.

In questo modo potremo decidere su utilizzare una o l’altra a seconda delle esigenze, sulle altre piattaforme sar√† visualizzato sempre lo stesso componente mentre su windows verr√† visualizzato un tipo di progressbar o l’altra in base alla classe che utilizzeremo.

Buon coding!!!

 

UWP: ricreiamo la funzione ToTitleCase

Come ben sappiamo la piattaforma UWP non dispone di tutte le funzionalità presenti nella versione del .Net Framework versione desktop. Una funzione che può essere utile in alcuni casi è ToTitleCase che come possiamo intuire dal nome converte il testo in parole con iniziali maiuscole come è possibile vedere nella documentazione ufficiale

https://msdn.microsoft.com/en-us/library/system.globalization.textinfo.totitlecase%28v=vs.110%29.aspx?f=255&MSPPError=-2147217396

La¬†versione standard permette di fare controlli pi√Ļ fini anche in base alla lingua di sistema ma se abbiamo bisogno solo della sua funzione base possiamo¬†utilizzare questo semplice metodo

public string toTitleCase(string value)
{
    if (value == null)
        return null;
    if (value.Length == 0)
        return value;

    StringBuilder result = new StringBuilder(value);
    result[0] = char.ToUpper(result[0]);
    for (int i = 1; i < result.Length; ++i)
    {
        if (char.IsWhiteSpace(result[i - 1]))
            result[i] = char.ToUpper(result[i]);
        else
            result[i] = char.ToLower(result[i]);
    }
    return result.ToString();
}

che converte in maiuscolo l’iniziale di ogni parola ed in minuscolo quelle seguenti.

Una piccola utility che a volte può tornare utile

Buon coding!!!

Eliminare le lingue non inserite quando si invia un’app UWP allo store

Se state sviluppando un’app solo a livello nazione per cui non volete inserire la lingua inglese potreste ritrovarvi¬†la richiesta , anche se non avete inserito i relativi file, di compilare¬†i dati nello store anche¬†per questa lingua nel momento in cui la invierete.

Questo problema si presenta quando una libreria che stiamo utilizzando contiene già alcuni file localizzati, ad esempio per gestire i messaggi di errore (es. MVVM Light), in questo caso Visual Studio generà erroneamente anche il pacchetto per la lingua inglese.

Per risolvere il problema basterà aprire il file di progetto ed aggiungere la seguente riga
<SkipIntermediatePriGenerationForResourceFiles>false</SkipIntermediatePriGenerationForResourceFiles>

subito dopo l’apertura del primo tag¬†PropertyGroup che troverete in modo da avere una situazione del genere

<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<Project ToolsVersion="14.0" DefaultTargets="Build" xmlns="http://schemas.microsoft.com/developer/msbuild/2003">
 <Import Project="$(MSBuildExtensionsPath)\$(MSBuildToolsVersion)\Microsoft.Common.props" Condition="Exists('$(MSBuildExtensionsPath)\$(MSBuildToolsVersion)\Microsoft.Common.props')" />
 <PropertyGroup>
 <SkipIntermediatePriGenerationForResourceFiles>false</SkipIntermediatePriGenerationForResourceFiles>
 <Configuration Condition=" '$(Configuration)' == '' ">Debug</Configuration>

Se avete dei problemi a trovare il¬†file di progetto potete scaricare il progetto facendo tasto destro sull’elemento

unload_menu

e poi editarlo sempre utilizzando il tasto destro sul progetto scaricato

edit_project

una volta modificato il file, sempre con il tasto destro, sarà possibile ricaricarlo.

NB: Potreste ritrovarvi con un messaggio di errore simile a questo

err_1potete tranquillamente ignorarlo e caricare il vostro progetto.

Se adesso genererete il vostro pacchetto e lo invierete allo store vedrete che verranno richiesti i dettagli esclusivamente per le lingue effettivamente incluse nella vostra app

Grazie a Fela per il tip!!!

Buon coding!!

La vostra nuova app per windows 10 appena pubblicata non è ancora visibile? Facciamo un pò di chiarezza

Ultimamente ho letto su molti siti e forum di persone che si lamentano che la loro nuova app appena pubblicata che ha passato tutti i controlli non √® ancora visibile o scaricabile.La cosa √® normale vista la complessa architettura che c’√® dietro, le varie cache e allineamenti dei server. Basandomi sulla mia esperienza ecco le tempistiche che ho potuto registrare nei vari step

Pagina sullo store / store web

Di solito visibile entro circa 24h dalla pubblicazione, in alcuni rari casi sono arrivato anche a 48h

Disponibilità app al download

Di solito entro 24h/48h dalla visibilit√† dell’app. Durante questo lasso di tempo possono esserci utenti che potranno scaricarla ed altri che riceveranno degli errori dallo store o vedranno l’app come ancora non disponibile

Non disperate quindi se non vedete la vostra nuova app scaricabile o se qualcuno vi segnala qualche problema, vedrete che massimo entro 3/4 giorni tutto andrà a posto.

Naturalmente nel caso di aggiornamento i tempi saranno decisamente ridotti e di solito in qualche ora sarà visibile.

Il mio consiglio è quindi di aspettare a pubblicizzare la vostra app, sò che fremete ma conviene attendere qualche giorno per evitare i commenti negativi degli utenti che non riescono a scaricarla.

Sono passati 4 giorni e la mia app ancora ha dei problemi nel download o non è visibile

Il team dello store ha pensato anche a questo caso, è stato infatti aggiunto un link per poter segnalare questo problema nella sezione submissions

store_help

Occorre quindi avere solo un pò di pazienza e al 99% la visibilità della vostra app si sistemerà sola!

Buon coding!

UWP: ListView con larghezza degli elementi al 100%

Se volete che in una vostra app gli elementi di una ListView occupino il 100% dello spazio disponibile orizzontalmente dovrete andare a modificare il tema del controllo ListView e non sar√† sufficiente utilizzare la solita propriet√†¬†HorizontalAlignment=”Stretch” del controllo in questione.

Lo stile che andr√† modificato √® pi√Ļ precisamente¬†l’ItemContainerStyle.

E’ possibile farlo in modo molto semplice utilizzando le seguenti righe da codice da inserire all’interno del tag <ListView><ListView> della vostra app

<ListView.ItemContainerStyle>
 <Style TargetType="ListViewItem">
 <Setter Property="HorizontalContentAlignment" Value="Stretch" />
 </Style>
 </ListView.ItemContainerStyle>

Buon coding!!

UWP: Lavorare con i file – i permessi

Riscrivendo come UWP la mia app Your Files e volendo trasformarla anche in un file manager ho avuto (e stò avendo) molto a che fare con la gestione dei files. Ho deciso quindi di scrivere questa serie di post cercherò di condividere  quello che ho imparato in modo che possa essere utile anche ad altri.

Questi post hanno come riferimento le app UWP per windows 10 ma visti i punti in comune con la versione RT della piattaforma (Windows 8/8.1 e Windows Phone 8.1 RT) quanto sarà descritto potrà essere applicato anche ad essa.

Permessi per accedere ai file

Le app UWP per poter essere controllate e non fare danni o accedere a file sensibili sono confinate in una sandbox e hanno necessità che gli vengano forniti i permessi per poter accedere ai file sul file system.

L’accesso ai file pu√≤ avvenire in due modi:

  • Attraverso il file di¬†manifest
  • Attraverso una richiesta programmatica all’utente (FilePicker)

Permessi attraverso il file di manifest

Tramite il file di manifest possiamo selezionare due permessi di accesso alla raccolta musicale ed alle immagini che ci permettono di avere accesso diretto alle due cartelle relative

manifest

 

Per tutti gli altri file e cartelle (compresa quella dei documenti) occorre fare esplicita richiesta all’utente

Permessi tramite esplicita richiesta

Per poter richiedere il permesso di poter accedere a qualsiasi file o cartella (non protetta) del file system Windows 10 ci mette a disposizione gli oggetti FileOpenPicker e FileSavePicker per i file e FolderPicker per le directory

Iniziamo a vedere un esempio di come ottenere l’accesso ad un file

// Configurazione
 FileOpenPicker fop = new FileOpenPicker();
 fop.FileTypeFilter.Add(".png");
 fop.FileTypeFilter.Add(".jpeg");
 fop.FileTypeFilter.Add(".jpg");
 
 // Interazione con l'utente
 StorageFile sf=await fop.PickSingleFileAsync();
 // controllo se il file è stato selezionato
 if (sf != null)
 

Come potete vedere una volta creato l’oggetto FileOpenPicker √® necessario popolare la lista FileTypeFilter con le estensioni tra cui vogliamo che l’utente possa scegliere.

Considerazione importante è che non è possibile aggiungere il filtro .* o simili sempre per motivi di sicurezza, quindi è necessario sempre inserire la lista completa delle estensioni che si vogliono gestire

Se vogliamo invece avere accesso a tutti i file di una cartella (e di tutte le relative sottocartelle) possiamo utilizzare il FolderPicker in modo molto simile a come visto precedentemente

FolderPicker fp = new FolderPicker();
StorageFolder folder=await fp.PickSingleFolderAsync();
if(folder!=null)

Mantenere i permessi ricevuti

Utilizzando il codice che abbiamo visto negli scorsi paragrafi saremo costretti a richiedere i permessi ogni volta che andiamo ad utilizzare una cartella, anche se l’utente li aveva gi√† dati in una sessione precedente. Per risolvere il problema possiamo utilizzare l’oggetto¬†FutureAccessList che ci permette di memorizza cartelle e file con relativi permessi per un utilizzo futuro.

In pi√Ļ ad ogni oggetto possiamo assegnare un token per una ricerca pi√Ļ veloce.

L’utilizzo √® decisamente semplice

// Aggiunta di una cartella o file alla lista
 StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.Add(folderOrFile, metadata);
 
// Ripristino di un file o folder con i relativi permessi
StorageFile sf=await StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.GetFileAsync(token);
 StorageFolder folder = await StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.GetFolderAsync(token);

La classe mette a disposizione anche ulteriori metodi come CheckAccess per controllare se sono presenti i permessi per una determinata cartella.

Conclusioni

In questo post abbiamo visto come vengono devono essere gestiti i permessi per accedere ai file nelle nostre app.

Rispetto alla normale programmazione desktop occorre avere qualche accortezza in pi√Ļ, ma √® lo scotto da pagare per avere una piattaforma pi√Ļ sicura.

Nei prossimi articoli vedremo come visualizzare modificare tutti i dettagli dei file e come utilizzarli per scrivere e leggere le informazioni in essi contenute

Se avete qualche dubbio lasciate pure un commento! Buon coding!!

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