Archivi Tag: c#

Dependency Injection su Maui

La dependency Injection è una delle funzioni più comode per poter avere del codice facilmente modificabile ma se vogliamo usarla su Maui potremmo incorrere in qualche problema.

Ma andiamo con ordine, come siamo abituati a fare iniziare con il creare la nostra interfaccia con i metodi che ci interessano

public interface IApiAccess
{
    bool Test();
}

e andiamo poi a creare la relativa classe che andrà ad implementarla

public class ApiAccess : IApiAccess
{
    public bool Test()
    {
        return true;
    }
}

Il passo successivo sarà naturalmente quello di andare a registrare il nostro singleton nella classe mauiprogram.cs

mauiAppBuilder.Services.AddSingleton<IApiAccess, ApiAccess>();

A questo punto quello che vogliamo fare è andare ad utilizzare questa interfaccia nella nostra pagina quindi nel costruttore andremo ad aggiungerla come parametro

public MainPage(IApiAccess apiAccess)
{
    InitializeComponent();
}

se a questo punto andremo ad eseguire il nostro programma quello a cui ci troveremo davanti sarà un bell’errore in fase di esecuzione che ci indica che non è presente nessun costruttore senza parametri

Come risolvere il problema quindi? Per fortuna la soluzione è molto semplice, dobbiamo andare ad aggiungere una nuova riga sempre nel file mauiprogram.cs dove andiamo ad aggiungere come Transient la pagina che ci interessa

builder.Services.AddTransient(<MainPage>);

purtroppo dovremo andare ad aggiungere una riga per ogni pagina in cui vogliamo andare ad utilizzare la dependency injection direttamente nel costruttore ma in questo modo potremmo utilizzarla con ogni classe che vogliamo.

Spero questa soluzione possa essere interessante ed evitarvi qualche mal di testa 😀 e come sempre buon coding!!

Utilizzare edge come motore web nelle app win32

Uno dei componenti più utilizzato all’interno delle nostre app Win32 è il controllo WebView che permette di visualizzare dati html all’interno di essi.

Il problema di questo componente è che utilizza come motore di rendering Internet Explorer che su windows 10 è ormai stato sostituito da Edge, in questo articolo vedremo come utilizzare Edge come  componente webview grazie alle nuove funzionalità aggiunte nelle ultime versioni del Windows Community Toolkit.

Il primo passo sarà creare un progetto di tipo Windows Forms App.

Fatto questo dovremo proseguire andando ad aggiungere il pacchetto nuget Microsoft.Toolkit.Win32.UI.Controls al nostro progetto

Fatto questo dovremo andare ad aggiungere il nostro componente alla Toolbox per poterlo utilizzare, dovremo quindi andare nella toobox, fare tasto destro e selezionare choose items. Fatto questo nella sezione dei componenti del Framework .net possiamo andare ad aggiungere il componente andando a cercare il file Microsoft.Toolkit.Win32.UI.Controls.dll della cache di nuget che che si trova nella directory %userprofile%\.nuget\packages che ad esempio sul mio pc corrisponde alla cartella

C:\Users\NomeUser\.nuget\packages\microsoft.toolkit.win32.ui.controls\3.0.0\lib\net462

fatto questo avremo il nostro controllo webview che potremo trascinare nella nostra form per utilizzarlo.

Per vedere l’effettiva differenza possiamo affiancare il nuovo controllo WebView al vecchio WebBrowser e vedere andanda sulla pagina di test http://html5test.com/ come effettivamente stiamo utilizzando edge al posto del vecchio Internet Explorer

edgewin32

Adesso non avete più scusa per non aggiornare le vostre app 😀

Buon Coding!!!

How to fix error loading onnx file from filesystem

The default use of trained machine learning model in UWP apps is to add onnx file to your solution and leave Visual Studio to generate the corresponding class and load the file directly in the solution, but in some case can be useful to load the file from other sources, like the filesystem.

This is not a problem, the CreateXXXXXModel generate take a StorageFile so you can use a FilePicker to take a file, but if you try a code like this

FileOpenPicker fileOpenPicker = new FileOpenPicker();
fileOpenPicker.FileTypeFilter.Add(".onnx");
StorageFile selectedStorageFile = await fileOpenPicker.PickSingleFileAsync();
try
{
	_model = await CustomVisionModel.CreateCustomVisionModel(selectedStorageFile);
}catch(Exception ex)
{
	new MessageDialog(ex.StackTrace,ex.Message).ShowAsync();
}

You can see that an exception is thown in the calling of method LearningModelPreview.LoadModelFromStorageFileAsync in the generated class

public static async Task CreateCustomVisionModel(StorageFile file)
{
	LearningModelPreview learningModel = await LearningModelPreview.LoadModelFromStorageFileAsync(file);
	CustomVisionModel model = new CustomVisionModel();
	model.learningModel = learningModel;
	return model;
}

The exception does not give us more info about the problem

Exception from HRESULT: 0x88900103
at System.Runtime.ExceptionServices.ExceptionDispatchInfo.Throw()
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter.ThrowForNonSuccess(Task task)
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter.HandleNonSuccessAndDebuggerNotification(Task task)
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter`1.GetResult()
at WinMLTester.CustomVisionModel.d__1.MoveNext()
— End of stack trace from previous location where exception was thrown —
at System.Runtime.ExceptionServices.ExceptionDispatchInfo.Throw()
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter.ThrowForNonSuccess(Task task)
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter.HandleNonSuccessAndDebuggerNotification(Task task)
at System.Runtime.CompilerServices.TaskAwaiter`1.GetResult()
at WinMLTester.Views.MainPage.d__6.MoveNext()

it seems that file doesn’t have some permission for made WinML works, the solution is quite simple, before creating the model we need to copy the file in the app local folder and then use this file instead of the other.

We need only few lines of codes for do this

FileOpenPicker fileOpenPicker = new FileOpenPicker(); 
fileOpenPicker.FileTypeFilter.Add(".onnx"); 
StorageFile selectedStorageFile = await fileOpenPicker.PickSingleFileAsync(); 
//Fix for loading file
StorageFolder storageFolder = ApplicationData.Current.LocalFolder;
StorageFile sf2 = await selectedStorageFile.CopyAsync(storageFolder, selectedStorageFile.Name, NameCollisionOption.ReplaceExisting);
try
{
	_model = await CustomVisionModel.CreateCustomVisionModel(sf2);
}catch(Exception ex)
{
	new MessageDialog(ex.StackTrace,ex.Message);
}

Now your code work without problem

I have also created a new project on github for help to test your machine learning model created with Custom Vision service available on https://github.com/a-iafrate/WinMLTester that can be used to test this fix

happy coding!!

.Net standard su IoProgrammo

Questo mese su IoProgrammo numero 223 troverete il mio nuovo articolo sul framework .net standard, in’interessante tecnologia che ci permette di riutilizzare il nostro codice in tutte le tipologie di progetti.

Direi decisamente da non perdere 😀

Buon coding!!

Utilizzare il ProgressRing nell’ActivityIndicator in Xamarin Forms

Su Xamarin forms per le app UWP il componente ActivityIndicator è mappato sulla classe ProgressBar e come è possibile potete vedere nello screen non è un comportamento congruente con le altre piattaforme e la momento non c’è modo di cambiarlo con un ProgressRing.

activityindicatorCon il meccanismo dei CustomRenderer possiamo ovviare a questo problema in modo molto semplice inserendo una semplice classe nel nostro progetto UWP

[assembly: ExportRenderer(typeof(ActivityIndicator), typeof(RingActivityIndicatorRenderer))]
namespace DoGethersApp.UWP
{
    public class RingActivityIndicatorRenderer : ViewRenderer<ActivityIndicator, Windows.UI.Xaml.Controls.ProgressRing>
    {
        private Brush foregroundDefault;
        protected override void OnElementChanged(ElementChangedEventArgs e)
        {
            base.OnElementChanged(e);
            if (e.NewElement != null)

            {
                if (Control == null)
                {
                    SetNativeControl(new Windows.UI.Xaml.Controls.ProgressRing());
                    Control.Loaded += OnControlLoaded;
                }
                UpdateIsRunning();
            }
        }

        protected override void OnElementPropertyChanged(object sender, PropertyChangedEventArgs e)
        {
            base.OnElementPropertyChanged(sender, e);
            if (e.PropertyName == ActivityIndicator.IsRunningProperty.PropertyName)
            {
                UpdateIsRunning();
            }

            else if (e.PropertyName == ActivityIndicator.ColorProperty.PropertyName)
            {
                UpdateColor();
            }
        }

        void OnControlLoaded(object sender, RoutedEventArgs routedEventArgs)
        {
            foregroundDefault = Control.Foreground;
            UpdateColor();
        }

        void UpdateColor()
        {
            Color color = Element.Color;
            if (color == Color.Default)
            {
                Control.Foreground = foregroundDefault;
            }
            else
            {
                Control.Foreground = color.ToBrush();
            }
        }

        void UpdateIsRunning()
        {
            Control.IsActive = Element.IsRunning;
        }
    }

    internal static class ConvertExtensions
    {

        public static Brush ToBrush(this Color color)
        {
            return new SolidColorBrush(color.ToWindowsColor());
        }

        public static Windows.UI.Color ToWindowsColor(this Color color)
        {
            return Windows.UI.Color.FromArgb((byte)(color.A * 255), (byte)(color.R * 255), (byte)(color.G * 255), (byte)(color.B * 255));
        }
    }
}

in questo modo verranno modificati tutti gli ActivityIndicator per utilizzare il ProgressRing, se vogliamo avere però maggior libertà e decidere se  e quando utilizzarlo ci basterà fare nel progetto comune una nuova classe che estende ActivityIndicator e modificare il CustomRender facendo riferimento a quest’ultima classe.

In questo modo potremo decidere su utilizzare una o l’altra a seconda delle esigenze, sulle altre piattaforme sarà visualizzato sempre lo stesso componente mentre su windows verrà visualizzato un tipo di progressbar o l’altra in base alla classe che utilizzeremo.

Buon coding!!!

 

UWP: ricreiamo la funzione ToTitleCase

Come ben sappiamo la piattaforma UWP non dispone di tutte le funzionalità presenti nella versione del .Net Framework versione desktop. Una funzione che può essere utile in alcuni casi è ToTitleCase che come possiamo intuire dal nome converte il testo in parole con iniziali maiuscole come è possibile vedere nella documentazione ufficiale

https://msdn.microsoft.com/en-us/library/system.globalization.textinfo.totitlecase%28v=vs.110%29.aspx?f=255&MSPPError=-2147217396

La versione standard permette di fare controlli più fini anche in base alla lingua di sistema ma se abbiamo bisogno solo della sua funzione base possiamo utilizzare questo semplice metodo

public string toTitleCase(string value)
{
    if (value == null)
        return null;
    if (value.Length == 0)
        return value;

    StringBuilder result = new StringBuilder(value);
    result[0] = char.ToUpper(result[0]);
    for (int i = 1; i < result.Length; ++i)
    {
        if (char.IsWhiteSpace(result[i - 1]))
            result[i] = char.ToUpper(result[i]);
        else
            result[i] = char.ToLower(result[i]);
    }
    return result.ToString();
}

che converte in maiuscolo l’iniziale di ogni parola ed in minuscolo quelle seguenti.

Una piccola utility che a volte può tornare utile

Buon coding!!!

UWP: Lavorare con i file – i permessi

Riscrivendo come UWP la mia app Your Files e volendo trasformarla anche in un file manager ho avuto (e stò avendo) molto a che fare con la gestione dei files. Ho deciso quindi di scrivere questa serie di post cercherò di condividere  quello che ho imparato in modo che possa essere utile anche ad altri.

Questi post hanno come riferimento le app UWP per windows 10 ma visti i punti in comune con la versione RT della piattaforma (Windows 8/8.1 e Windows Phone 8.1 RT) quanto sarà descritto potrà essere applicato anche ad essa.

Permessi per accedere ai file

Le app UWP per poter essere controllate e non fare danni o accedere a file sensibili sono confinate in una sandbox e hanno necessità che gli vengano forniti i permessi per poter accedere ai file sul file system.

L’accesso ai file può avvenire in due modi:

  • Attraverso il file di manifest
  • Attraverso una richiesta programmatica all’utente (FilePicker)

Permessi attraverso il file di manifest

Tramite il file di manifest possiamo selezionare due permessi di accesso alla raccolta musicale ed alle immagini che ci permettono di avere accesso diretto alle due cartelle relative

manifest

 

Per tutti gli altri file e cartelle (compresa quella dei documenti) occorre fare esplicita richiesta all’utente

Permessi tramite esplicita richiesta

Per poter richiedere il permesso di poter accedere a qualsiasi file o cartella (non protetta) del file system Windows 10 ci mette a disposizione gli oggetti FileOpenPicker e FileSavePicker per i file e FolderPicker per le directory

Iniziamo a vedere un esempio di come ottenere l’accesso ad un file

// Configurazione
 FileOpenPicker fop = new FileOpenPicker();
 fop.FileTypeFilter.Add(".png");
 fop.FileTypeFilter.Add(".jpeg");
 fop.FileTypeFilter.Add(".jpg");
 
 // Interazione con l'utente
 StorageFile sf=await fop.PickSingleFileAsync();
 // controllo se il file è stato selezionato
 if (sf != null)
 

Come potete vedere una volta creato l’oggetto FileOpenPicker è necessario popolare la lista FileTypeFilter con le estensioni tra cui vogliamo che l’utente possa scegliere.

Considerazione importante è che non è possibile aggiungere il filtro .* o simili sempre per motivi di sicurezza, quindi è necessario sempre inserire la lista completa delle estensioni che si vogliono gestire

Se vogliamo invece avere accesso a tutti i file di una cartella (e di tutte le relative sottocartelle) possiamo utilizzare il FolderPicker in modo molto simile a come visto precedentemente

FolderPicker fp = new FolderPicker();
StorageFolder folder=await fp.PickSingleFolderAsync();
if(folder!=null)

Mantenere i permessi ricevuti

Utilizzando il codice che abbiamo visto negli scorsi paragrafi saremo costretti a richiedere i permessi ogni volta che andiamo ad utilizzare una cartella, anche se l’utente li aveva già dati in una sessione precedente. Per risolvere il problema possiamo utilizzare l’oggetto FutureAccessList che ci permette di memorizza cartelle e file con relativi permessi per un utilizzo futuro.

In più ad ogni oggetto possiamo assegnare un token per una ricerca più veloce.

L’utilizzo è decisamente semplice

// Aggiunta di una cartella o file alla lista
 StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.Add(folderOrFile, metadata);
 
// Ripristino di un file o folder con i relativi permessi
StorageFile sf=await StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.GetFileAsync(token);
 StorageFolder folder = await StorageApplicationPermissions.FutureAccessList.GetFolderAsync(token);

La classe mette a disposizione anche ulteriori metodi come CheckAccess per controllare se sono presenti i permessi per una determinata cartella.

Conclusioni

In questo post abbiamo visto come vengono devono essere gestiti i permessi per accedere ai file nelle nostre app.

Rispetto alla normale programmazione desktop occorre avere qualche accortezza in più, ma è lo scotto da pagare per avere una piattaforma più sicura.

Nei prossimi articoli vedremo come visualizzare modificare tutti i dettagli dei file e come utilizzarli per scrivere e leggere le informazioni in essi contenute

Se avete qualche dubbio lasciate pure un commento! Buon coding!!

Continuum cosè e come sfruttarlo al meglio

Grazie agli amici della Microsoft ecco il mio secondo post pubblicato sul blog msdn italiano 😀

http://blogs.msdn.com/b/italy/archive/2016/02/03/guest-post-continuum-cos-232-e-come-sfruttarlo-al-meglio.aspx

UWP: Come dare un’occhiata a tutte le impostazioni dello stile di default

Per poter modificare lo stile di un elemento di una UWP è risaputo che da Visual Studio oppure da Blend basta premere il tasto destro un elemento e quindi generare una copia del template.

Quello che forse è meno conosciuto è il fatto che è possibile avere accesso in modo veloce allo stile di tutti gli elementi e a tutte le risorse.

Basta recarsi nella cartella

C:\Program Files (x86)\Windows Kits\10\DesignTime\CommonConfiguration\Neutral\UAP

dove troveremo varie sottocartelle in base alle versioni dell’SDK che abbiamo installato, nel nostro caso c’è solo la cartella 10.0.10240.0. All’interno di essa c’è poi un’altra cartella Generic al cui interno troveremo i file che ci interessano

uwp_res

All’interno di essi abbiamo tutti gli stili che possiamo copiare all’interno della nostra applicazione e modificare per dare alla nostra app il tocco grafico che vogliamo.

Buon divertimento 😀

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi